# RILASCIO NEUROVASCOLARE
# COME FUNZIONA
Il nostro corpo protegge con priorità assoluta il sistema circolatorio e nervoso. Quando arterie o nervi subiscono tensioni – da traumi, posture scorrette o movimenti ripetitivi – si attivano meccanismi protettivi che creano rigidità, limitazioni e dolore.
# I BENEFICI
Con un tocco delicato, il rilascio neurovascolare scioglie queste tensioni difensive, permettendo al corpo di:
• Recuperare libertà di movimento
• Ridurre il dolore
• Migliorare la funzionalità generale
• Ottimizzare l’efficacia di altre pratiche corporee
# A CHI È RIVOLTO IL RILASCIO NEUROVASCOLARE
## PER IL BENESSERE GENERALE
Indicato per chi desidera migliorare postura ed equilibrio corporeo, aumentando libertà e qualità del movimento quotidiano.
## PER PROBLEMATICHE SPECIFICHE
Particolarmente efficace per:
• Tensioni muscolari croniche e cefalee
• Infiammazioni fasciali (fascite, borsiti, tendiniti etc)
• Dolori articolari e muscolari (lombalgie, cervicalgie, dolori da artrosi, spalla congelata, dito a scatto etc )
• Squilibri posturali (scoliosi, problemi ai piedi, bruxismo)
• Disfunzioni e infiammazioni del sistema respiratorio
• Problemi al sistema circolatorio periferico
## RECUPERO E RIABILITAZIONE
LA MIA ESPERIENZA PERSONALE
Ho scoperto il rilascio neurovascolare cercando una soluzione alle emicranie ricorrenti che mi accompagnavano fin dall’infanzia. I risultati mi hanno spinto ad approfondire questo approccio e ad applicarlo anche ad altre problematiche.
OLTRE I SUPPORTI ESTERNI
Dopo un trattamento ortodontico in età adulta, continuavo a soffrire di tensioni mandibolari che provocavano nuovamente lo spostamento dei denti. L’equilibratore alla mascella prescritto forniva sollievo temporaneo, ma richiedeva continui aggiustamenti come spesso accade anche per i plantari o per il busto utilizzato per le scoliosi.
Praticando tecniche di autorilascio neurovascolare sulla zona temporo-mandibolare, ho ottenuto:
• Immediata riduzione delle tensioni
• Stabilizzazione naturale dell’allineamento dentale
• Autonomia dai dispositivi esterni
• Risultati duraturi senza necessità di continui controlli
RECUPERO POST-CHIRURGICO
Ho potuto applicare queste tecniche anche per sciogliere le tensioni derivanti da una cicatrice chirurgica che influenzava negativamente:
• La mia postura
• La respirazione
• La mobilità generale
Dopo una 1ma seduta è visibile:
• il “rifiorire del petto” non soltanto piacevole dal punto di vista estetico ma funzionalmente strategico: consente una respirazione più ampia e quindi una migliore ossigenazione del corpo, permette inoltre di sganciare il peso delle braccia dal collo, causa di tensione nella zona suboccipitale spesso foriera del ricorrente mal di testa;
• l’allungamento della colonna vertebrale inizialmente compressa nella fascia toraco- lombare:l’intera struttura appare piu allineata e soprattutto sostenuta da un naturale supporto interno che la fa apparire più leggera ed energica;
• la diminuzione della pressione interna all’addome: il profilo iniziale presenta un addome in spinta in avanti mentre il profilo finale ( senza aver fatto alcun esercizio addominale) presenta una pancia più naturalmente contenuta e autosostenuta;
• la testa iniziare spontaneamente a recedere dalla posizione avanzata rispetto al tronco
